Aveva provato a giustificarsi dicendo: fin dall’inizio non era un’offerta commerciale, ma una donazione perché in emergenza Covid un’impresa lombarda deva fare così. Ma così non è stato, almeno stando alle carte della Procura di Milano che ieri ha iscritto nel registro degli indagati Andrea Dini, amministratore delegato della Dama Spa nonché cognato del presidente […]

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