Al netto delle sparatorie e degli inseguimenti, della Cia e dei programmi supersegreti, Hanna (la seconda stagione da ieri su Amazon Prime Video) è una serie in cui non è così difficile immedesimarsi. Riappropriarsi della propria vita e poter decidere cosa farne, senza alcuna costrizione: in fondo non è un desiderio che abbiamo provato tutti […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

“Gangs of London”, che gentaglia

prev
Articolo Successivo

Con Cortellesi e Albanese il gatto torna in tangenziale

next