Doppiamente colpito dalla crisi del Covid-19 il mondo dei narcos: da un lato la mancanza di materie prime provenienti dalla Cina per la lavorazione delle metanfetamineha alzato il prezzo sul mercato statunitense da 2.500 a 15.000 pesos; dall’altro gli Zetas, uno dei cartelli di Sinaloa è stato azzoppato dalla morte in carcere di uno dei […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

Covid e crisi, la speranza è il turismo

prev
Articolo Successivo

Silvia, depistaggi e droni Il giallo del giubbotto turco

next