La parola che fa più paura, quella che dopo quasi un mese di lockdown continua a essere sulla bocca di tutti, è piombata nella videoconferenza tra il governo e il comitato tecnico scientifico proprio mentre, in chiaro, la pronunciava il direttore del dipartimento di Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità, Gianni Rezza: “Cautela”. E “cautela” […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Morti e contagi in discesa. Rianimazioni meno piene

prev
Articolo Successivo

Obbligo di mascherine: a Milano solo 120 mila, ma ne servono milioni

next