Luca Lotti aveva una carta di credito intestata alla Fondazione Open. Quel bancomat, assieme ad altre carte di pagamento appoggiate sui conti della Fondazione e assieme alla contabilità di Open, sono ora finiti al vaglio della Procura di Firenze che analizzerà se e come siano state effettuate le spese. La contabilità relativa alle carte di […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Testatina

prev
Articolo Successivo

Quella villa da 1,3 milioni col prestito del nominato

next