Il governo soffre, la fiducia tra gli alleati latita, la corda è sempre più tesa. C’è bisogno di parole concilianti. Ecco: ci pensa Beppe Sala, sindaco di Milano con ambizioni di leadership nel Partito democratico. Anche lui, che pure avrebbe altro di cui occuparsi, sente il bisogno di dire la sua sulla manovra economica. Cosa […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€/mese

Articolo Precedente

I commissari a Mittal: “Iniziativa senza basi”

prev
Articolo Successivo

Mittal mente sull’altoforno 2: basso il rischio spegnimento

next