Angelo Cannatà ha immaginato una lettera di Pier Paolo Pasolini al “Fatto Quotidiano”. Ho letto l’editoriale del 29 settembre, caro Direttore, e ho deciso di scriverle. Lei parla di terribili attentati e “coordina fatti anche lontani”: non è poco in un’Italia che dimentica. Come sa mi sono occupato anch’io di stragi, era un’altra epoca e […]

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La morte è un tabù: non la nominiamo mai

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Finisce l’èra Bazoli, non in Tribunale ma nei “patti” di Ubi

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