Almeno 148 terre indigene sono state devastate dai roghi. I popoli nativi della foresta amazzonica ritengono che Jair Bolsonaro sia in parte responsabile degli incendi e accusano il presidente brasiliano di aver tardato a inviare l’esercito nelle aree in fiamme. “È stato terrificante. Le fiamme erano alle porte dei nostri villaggi. C’era tanto fumo, non […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Greco: “Nelle cassette di sicurezza un tesoro su cui mettere le mani”

prev
Articolo Successivo

Fermare le stragi negli Usa si può, ma tocca alle aziende

next