A gennaio, di ritorno dal viaggio a Panama, papa Francesco aveva aperto ufficialmente ai “viri probati”. Oggi la possibilità che anche i laici sposati possano diventare sacerdoti, in condizioni particolari, viene messa nero su bianco nelle 59 pagine che compongono l’”Instrumentum Laboris”, il documento di lavoro sul quale si incentrerà il Sinodo sull’Amazzonia, in programma […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€/mese