“Da regista, non lo permetterei mai”. A rispedire Oltreoceano l’intimacy coordinator è Michele Placido: “Nel film che mi accingo a girare su Caravaggio, ci starebbe come un ascensore: io devo attenermi alla verità di Michelangelo Merisi. Le modelle che impiegava erano tutte prostitute minorenni, poveracce, diseredate, grazie a Dio siamo registi italiani: gli americani si […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Il grande rogo della cultura

prev
Articolo Successivo

“La Bonansea l’ho scoperta io: una Barbie Gambelunghe”

next