Doveva essere una sorta di bollettino di questa guerra a uso elettorale, e così è stato. L’ultimo Consiglio dei ministri prima delle urne dovrebbe partorire ben poco di concreto, se non “l’approvazione preliminare” – in sostanza un semplice passaggio senza efficacia – delle bandierine che ogni alleato piazza in vista delle europee, il decreto sicurezza […]

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