“Non sei il benvenuto”, “Dove sono i 49 milioni?”, “Zorro è scappato!”, “I terroni non dimenticano”, “Apriamo le porte al fratello clandestino”, “Gli altri siamo noi!”. Beffardi e incisivi, provocatori e ironici gli striscioni antisalvini popolano le piazze e le strade di un’Italia che, solo fino a qualche settimana fa, sembrava essersi chiusa nella tetraggine […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 19,99€ per 3 mesi

Articolo Precedente

“Perdi Salvini”, il Fatto lancia il concorso del migliore striscione. Inviateci gli slogan più spiritosi

prev
Articolo Successivo

La seconda vita dei balconi: fanno entrare aria nuova nelle nostre case

next