Eravamo quattro amici al bar, a lanciare molotov ai migranti. Pare sia andata così: metti un venerdì sera da tirare fino a tardi, la noia, le sparate razziste che senti alla tv e sui social. Come prendersi una birra o andare in discoteca. Invece un gruppo di ragazzi genovesi hanno rischiato di dare fuoco a […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Torre Maura, via tutti i rom: oggi due cortei contrapposti. I pm indagano per odio razziale

prev
Articolo Successivo

La mia Sicilia: addio cliché di “sante e buttane”

next