Sesso, droga, rock’n’roll e biopic. In tempi così distanti dall’epoca aurea dello starsystem musicale – gli eterni, immarcescibili anni Sessanta/Settanta/Ottanta – sembra essere questa la formula vincente per fare audience e soprattutto smuovere vecchi cataloghi. The Dirt, il film sui Mötley Crüe prodotto da Netflix in streaming sulla piattaforma dal 22 marzo, è solo l’ultimo […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Raffaella e le vite degli altri: “A raccontare sei personaggi comincio io”

prev
Articolo Successivo

Italia e Germania, mai state così vicine

next