Al ballottaggio delle ultime, sciagurate elezioni presidenziali, con cui il Brasile si è messo nelle mani di un governo composto per buona parte da militari, il candidato di estrema destra, Jair Bolsonaro, ha ottenuto solo il 39% dei voti ma ha vinto perché il 29% degli elettori, prevalentemente di sinistra, si sono astenuti o hanno […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Rousseau e primarie, sempre voto è

prev
Articolo Successivo

Quale politica uscirà dall’uovo?

next