Agli ex consiglieri regionali del Piemonte, condannati per i rimborsi gonfiati lo scorso 24 luglio, non si può contestare l’indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, reato modificato con l’emendamento “Salva-Rixi” voluto dalla Lega nella legge anticorruzione, ma quello più grave di puculato. In questo modo alcuni eminenti esponenti del Carroccio – l’ex governatore […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Maria Giovanna Maglie, buttava troppi soldi ma ora va verso il ritorno in Rai

prev
Articolo Successivo

CR7 Una condanna da qualche “spicciolo” (anche grazie alle leggi italiane)

next