Dalla grandinata di bellicose dichiarazioni politiche sulla vicenda del salvataggio di Carige, spicca la persistente suggestione a creare una “banca d’investimento dello stato”, in grado di “prestare ad imprese e cittadini”. Magari attraverso la fusione con Mps. A parte gli ovvi vincoli di realtà, prima che imposti dalla Commissione Ue, come il fatto che l’aggregazione […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Pazienti ricoverati: l’abuso dei prelievi

prev
Articolo Successivo

La politica fabbrica l’odio, oggi come durante il nazismo

next