Il ministro si sbrighi a riformare il Csm

3 Ottobre 2018

Quanto è avvenuto nella seduta del Plenum, nella quale è stato eletto il nuovo vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura nella persona dell’onorevole David Ermini, fornisce la “prova provata” dell’assoluta necessità in una immediata radicale riforma dell’organo di autogoverno. Già da tale prima seduta si riscontrano le seguenti anomalie: a) È stato nominato vicepresidente l’unico […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione