Chat sbagliate, uscite infelici, conversazioni private che diventano pubbliche: le insidie della comunicazione hanno spesso procurato imbarazzi agli spin doctor di politica e aziende (e soprattutto ai loro superiori). Ne sa qualcosa Filippo Sensi, factotum della comunicazione di Matteo Renzi negli anni a Palazzo Chigi. Ad agosto 2016 al posto del consueto messaggio serale nella […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Casalino e M5S, dichiarazione di guerra ai tecnici del Tesoro

prev
Articolo Successivo

Foa presidente Rai: il duello di pareri legali tra Pd e Lega

next