Al tassista gli uomini danno un indirizzo falso, lui comincia a guidare. L’auto gialla si allontana dal centro di Tyumen, Siberia ovest. Poi uno dei passeggeri con una scusa chiede al guidatore di fermarsi: “Accosta un secondo, dobbiamo incontrare degli amici”. Quando l’auto si ferma, dal sedile posteriore una pallottola colpisce il tassista alla schiena e […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

A due anni dal sisma di Amatrice manca ancora il 15% delle “casette”

prev
Articolo Successivo

Pechino, niente visto ai giornalisti “ficcanaso”

next