Ai dominatori del 4 marzo è andata male. Perché le Amministrative non sono il loro campo di gioco, d’accordo. Ma anche perché il Movimento si è fatto male da solo. Con i suoi candidati spesso “inadeguati” come ammettono dal M5S, non testati da una struttura nazionale già troppo sottile e ora sfibrata e distratta. E […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Il Carroccio si riprende Treviso e conquista la “bianca” Vicenza al primo turno: Zaia festeggia

prev
Articolo Successivo

Il Pd è ancora vivo: perde, ma non tracolla

next