Interno giorno. Un salotto. Loreto impagliato e il busto d’Alfieri, di Napoleone, i fiori in cornice (le buone cose di pessimo gusto!), il caminetto un po’ tetro, le scatole senza confetti. Lì dentro, come si sa, Carlotta canta, Speranza suona e su tutto aleggia un’aura di decorosa e ipocrita borghesia d’antan. In un angolo, però, […]

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