Sono passate da poco le undici del mattino. Liliana Segre è ancora a casa, si sta preparando per le cerimonie del primo pomeriggio – la posa di alcune “pietre d’inciampo” per ricordare le vittime del nazifascismo – quando squilla il telefono di casa. È la “batteria” del Quirinale: “Il presidente della Repubblica desidera parlarle”. Liliana […]

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