Le gioie dell’Ottocento ovvero il Corsera e la Costituzione

23 Luglio 2017

Dal 4 dicembre la Costituzione batte dove qualche dente duole. Con effetti paradossali. Al Corsera, per dire, hanno dovuto chiamare il poliziotto buono (l’ex presidente della Consulta Valerio Onida) dopo che la canicola estiva, venerdì, aveva liberato gli estri più “liberali” di Angelo Panebianco, giurista di fama, riformista senz’aggettivi e allergico alla Carta “socialisteggiante” del […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 9,99€ per il primo mese
Dopo 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.

Gentile utente ti informiamo che gli articoli 4 e 6 delle “Condizioni di Utilizzo dei Servizi offerti tramite registrazione ai Lettori” relativi, in particolare, all’accesso ai contenuti e alle notizie pubblicate sul sito sono state modificati.

Ti invitiamo quindi a prendere visione della nuova versione delle “Condizioni di Utilizzo dei Servizi offerti tramite registrazione ai Lettori”, cliccando qui