L’articolo di Nadia Urbinati su Il presente che nutre il fascismo (la Repubblica, 12 luglio 2017) suscita – in chi scrive, almeno – ammirazione e perplessità. Ammirazione per lo sforzo di rendere razionale un pensiero dialettico, che procede per opposizioni – ma, grazie all’autrice, non per “contraddizioni”, come nell’assurdo linguaggio hegeliano praticato ancora da alcune […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

vignetta di mora

prev
Articolo Successivo

Bravo Recalcati: curiamo 50 milioni di matti e così rilanciamo l’Italia

next