La resistenza antifascista è femmina. Sono oltre 5000 mila le donne iscritte nelle carte del Casellario Politico Centrale, anagrafe delle persone considerate pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica durante il ventennio. Tra loro molte prostitute. Perseguitate, confinate o rinchiuse in cliniche psichiatriche perché “ebeti e pericolose”. Lo dimostra Puttane antifasciste nelle carte di polizia, […]

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