Quasi ciclicamente, i critici americani scelgono un film – o una serie tv o un programma – da demolire. Lo fanno tutti insieme, core a core, trovando una linea d’attacco condivisa e, spesso, ridondante. Questa volta, sul banco degli imputati, ci è finito Iron Fist (disponibile dal 17 marzo su Netflix). Il suo crimine è, pare, […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

“Salvo giornali e metto gente in ringhiera. Sono un gentista”

prev
Articolo Successivo

Le stelle sopra la testa di noi detriti spaziali

next