Tra il 2013 e il 2016, la vendita di copie digitali del Sole 24 Ore attraverso la società inglese Di Source ha portato entrate per 15,5 milioni di euro. Nello stesso periodo, le uscite per compensare il lavoro della Di Source erano di 18,5 milioni. Le copie vendute aumentavano, almeno apparentemente, ma le uscite erano […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Alla Camera i lobbisti sul registro: un primo passo che serve a poco

prev
Articolo Successivo

Sciopero a oltranza contro Napoletano. Anche Boccia traballa

next