Abbiamo i lager, non i liberatori

Cosa resterà di noi - Sui libri di storia, un giorno, si riderà moltissimo delle gesta italiche
Abbiamo i lager, non i liberatori

La storia scriverà di noi pagine ridicole. Ci ricorderà per le mutande verdi di un leghista, per lo scontrino di un parlamentare registrato in un sexy shop. Per il cunnilingus di un premier, ma qui sconfiniamo in altri stoicismi. Passeremo alla storia per Goro. E Goro sarà per la storia soltanto una masnada di zoticoni […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2019 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.