Wilson, venezuelano di 23 anni, è il portiere dell’Atletico Diritti, polisportiva di terza categoria che unisce sul campo di calcio universitari romani, rifugiati, immigrati ed ex carcerati. Un giocatore promettente, ma a lungo escluso dalla formazione della domenica e non per volontà dell’allenatore. “Sono arrivato in Italia a 17 anni – racconta – perché avevo […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€/mese

Articolo Precedente

“Pentito? No, testimone. Mi odiano perché parlo della mafia nella Palermo bene”

prev
Articolo Successivo

Caro figlio, ecco cinque regole per il tuo primo cellulare

next