Dall’Asia a Ravenna ai fiori dell’Ikea: la stessa arte globale

La grande architettura dell’impero cercava ispirazioni a Est. E Costantinopoli copiò poi i Romani, in continuo scambio di influenze tra Oriente e Occidente
Dall’Asia a Ravenna ai fiori dell’Ikea: la stessa arte globale

Fondata da agricoltori e commercianti, Roma finì nelle mani di schiavisti e speculatori. Nel 212, quando l’Editto di Caracalla concesse la cittadinanza agli individui nati liberi, l’impero non era più patrimonio esclusivo dei Romani. Doveva altrettanto ai popoli che si erano serviti della stabilità politica per prosperare negli affari: egiziani, siriani, greci, nordafricani, ispanici e […]

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