Profughi

Filo spinato e gas, l’onda umana contro il muro d’Ungheria

Arrivano i rifugiati, e non basta una barriera di 175 chilometri Nel piano del governo Orban elicotteri, agenti a cavallo, cani…

Di ROBERTO ZANINI
27 Agosto 2015

Èarrivata in Europa, l’onda umana. L’Europa vera, quella di Schengen, quella che non ti chiedono più i documenti e forse non ti derubano più, non ti picchiano, non ti stuprano. Forse. Circa 1.300 profughi sono stati bloccati ieri alla frontiera di Roszke, il valico tra la Serbia fuori d’Europa e l’Ungheria dentro. Erano siriani, ormai […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.