“Si parla di immigrati, mai di uomini: tutti hanno paura di essere invasi”

Lo scrittore iraniano Kader Abdolah: “In Olanda è cominciata la mia seconda vita di rifugiato”
“Si parla di immigrati, mai di uomini: tutti hanno paura di essere invasi”

L’olandese è la lingua della mia liberazione, quella del Paese che mi ha accolto, ponendo fine al mio calvario, trasformando il dolore in bellezza”. Kader Abdolah (pseudonimo di Hossein Sadjadi Ghaemmaghami Farahani) è nato in Iran nel 1954 e ha subito le persecuzioni del regime iraniano dell’Ayatollah Khomeini, prima di riuscire a fuggire con la […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€

Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.