Processo Caccia: riunioni fantasma e atti non scritti

Il delitto dell’83. Durante due udienze emergono singolari omissioni ed errori messi nel fascicolo. Gli anonimi? “Iniziativa molto strana”
Processo Caccia: riunioni fantasma e atti non scritti

Domenico Belfiore ne decise la condanna. A eseguirla fu il calabrese Rocco Schirripa. Cose di ’ndrangheta. Questa la linea sostenuta in passato (nonostante contraddizioni emerse durante l’istruttoria dell’epoca) e seguita oggi nel processo a carico di Schirripa che si sta svolgendo a Milano. Titolare del fascicolo un magistrato di grande competenza ed esperienza come Marcello […]

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