“Ora basta maschere ‘civili’. Sono il cacciatore”

Marco Paolini e il film “La pelle dell’orso”
“Ora basta maschere ‘civili’. Sono il cacciatore”

Un padre, un figlio, l’Italia povera come sempre degli Anni 50 e una scommessa dolomitica, davanti a un bicchiere, tra un reduce tornato dalla guerra con troppi fantasmi: “Come un gregario al traguardo quando la tappa è finita da un pezzo” e un capobastone locale che veste bene, conosce il rasoio e con il lavoro […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.