Nella riunione di ieri al Copasir, il Comitato che vigila sull’operato dei Servizi Segreti, i parlamentari hanno parlato anche del presunto complotto per far cadere l’ad dell’Eni Claudio Descalzi e danneggiare Matteo Renzi, pubblicando la notizia (mai verificata) di finanziamenti da parte del Mossad, il servizio segreto israeliano. Il Comitato quindi ha deciso intanto di chiedere gli atti alla procura di Siracusa che indaga sul presunto complotto.

In un secondo momento, dopo aver studiato le carte dell’indagine, si deciderà anche chi convocare. C’è un aspetto che il Copasir vuole chiarire. Un’autorevole fonte che Il Fatto per ora ha deciso di proteggere con l’anonimato, a dicembre 2015, ha raccontato: “Nel 2012 il Dis ha informato il Copasir, in maniera informale, che il Mossad stava finanziando la campagna elettorale di Renzi. A quel punto il Copasir avverte l’allora direttore del Dis.

Infine, qualcuno dei servizi incontra l’ambasciatore israeliano Noar Gilon per discutere l’argomento”. Il portavoce di Gilon ha smentito. Negli archivi del Copasir, che ieri ha verificato, non vi è traccia di tutto ciò. Ma la fonte al Fatto ha parlato di comunicazione “informale”, per questo la vicenda dovrà essere ancora approfondita.