Corruzione, il giudice arrestato: “Nessun favore, solo cortesie”

Corruzione, il giudice arrestato: “Nessun favore, solo cortesie”

Era finito ai domiciliari con l’accusa di corruzione in atti giudiziari: avrebbe, secondo la Procura, favorito processualmente due imprenditori – entrambi ai domiciliari per concorso in corruzione – in cambio di regalie. Come stoviglie per il suo ristorante, un pc e l’intermediazione nell’acquisto di una Smart. Ma per Vincenzo Cristiano, giudice del tribunale di Tempio […]

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