Ciak in laguna

Troupe italo-Usa, 350 comparse, decine di bodyguard
Ciak in laguna

In quel caravanserraglio del turismo di massa che è Venezia, con la sua sfacciata, delicatissima bellezza sfregiata da orde di vacanzieri che sciamano lungo le calli, invadenti come cavallette, ha fatto la sua irruzione l’inossidabile, sempiterno Clint Eastwood. Con una troupe italo-americana assordante, con 350 comparse armate di zainetti e trolley, con decine di arcigni […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.