Brescello, sciolto perché “assoggettato alla ’ndrangheta”

Brescello, sciolto perché “assoggettato alla ’ndrangheta”

“L’atteggiamento di acquiescenza degli amministratori comunali” che si sono avvicendati alla guida dell’ente “nei confronti della locale famiglia malavitosa”, si è “poi trasformato in una condizione di vero e proprio assoggettamento al volere di alcuni affiliati alla cosca, nei cui riguardi l’ente, anche quando avrebbe dovuto, è rimasto, negli anni, sostanzialmente inerte”. È un passaggio […]

Per continuare a leggere questo articolo entra ne Il Fatto Social Club
Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.