B. e Salvini: il teatrino dell’odio che non diventerà mai amore

B. e Salvini: il teatrino dell’odio che non diventerà mai amore

Il fattore umano. Su una cosa, populisti e moderati cosiddetti di Forza Italia sono d’accordo. L’insofferenza, se non l’odio, di Silvio Berlusconi per Matteo Salvini e Giorgia Meloni, gli alleati teorici del centrodestra teorico proiettato secondo i sondaggi verso il governo teorico del Paese. Dice un parlamentare azzurro smanioso di correre con la Lega e […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.