Ai Weiwei, un artista con i migranti tutto intorno

Candidato a vincere, “Human Flow” divide
Ai Weiwei, un artista con i migranti tutto intorno

Dove finisce l’impegno umanitario e inizia l’impresa cinematografica? Dove termina l’artista e s’avanza il testimonial? Dove la comprensione del fenomeno lascia il passo al fenomeno della comprensione? Le domande sono tante, e non tutte peregrine, e trovano domicilio in un interrogativo di fondo: che cos’è il cinema? Questione retorica, ma più retorico è il film […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.