Ex Ilva, l’interesse “supremo” dei Riva: più produzione, meno ambiente
Secondo i giudici, la finalità perseguita nella gestione dello stabilimento era sempre quella di mantenere i livelli produttivi e contenere i costi. Per questo addirittura fu chiesto un finanziamento che l'Europa respinse

Per la famiglia Riva, ex proprietaria dell’ex Ilva di Taranto, il profitto era un “interesse supremo”. Per la Corte d’Assise di Taranto che ha pubblicato 3700 pagine di motivazioni alla sentenza “Ambiente svenduto”, non c’è alcun dubbio. “La finalità perseguita nella gestione dello stabilimento siderurgico – scrivono i magistrati – era sempre quella di mantenere […]
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