Covid-19

Vaccini, la lista vip: i Nas a caccia di pass sospetti

Roma - I carabinieri si concentrano su 80 pazienti del medico di Pippo Franco, indagato per falso. Nell’elenco anche Andrea Roncato, un giudice e un prete tv

2 Giugno 2022

Una lista di 80 nominativi: attori, magistrati, professori, un prete e un dipendente di Palazzo Chigi. Sono i soggetti sui cui green pass sono in corso accertamenti dei carabinieri dei Nas. I più noti dell’elenco sono il produttore cinematografico Vittorio Cecchi Gori e l’attore Andrea Roncato, presente nella lista insieme a sua moglie Nicole Moscariello. Nessuno di loro è indagato, a differenza di Pippo Franco, dei suoi familiari e di altre 10 persone, invece accusate di falso dalla Procura di Roma. Ma i carabinieri del Nas di Roma ritengono “sospetti” i loro green pass e stanno proseguendo con gli accertamenti per capire se i moduli di consenso informati alla somministrazione del vaccino Pfizer, sequestrati a novembre 2021 nello studio del loro medico di base (indagato), siano effettivamente genuini.

La lista di 80 nomi è agli atti dell’indagine della Procura di Roma sui presunti green pass falsi ai vip e ai personaggi dello spettacolo. Certificati rilasciati a seguito di vaccinazioni che, per gli inquirenti, in alcuni casi sarebbero state simulate. Al centro dell’inchiesta della pm Alessandra Fini ci sono il medico del quartiere Colli Albani di Roma, Alessandro Aveni Cirino, e Antonio De Luca, medico legale ed ex consulente del Tribunale di Roma. Proprio De Luca, per i pm, sarebbe stato il trait d’union tra i pazienti suoi amici e il dottore del Tuscolano.

Agli atti ci sono diverse intercettazioni. Emilio De Luca, figlio del medico legale e non indagato, il 3 agosto 2021, intercettato, si rivolgeva così al padre: “Ma tu hai detto ad Aveni di fare a me pure quella cosa che state a fa voi per il vaccino (…) perché sto Aveni, cioè deve prima contattare me prima di fare qualsiasi cosa non è che cioè bo…”. Il dottor Aveni si è già difeso davanti ai pm spiegando di aver effettuato le vaccinazioni a tutti e di aver ricavato dalle fiale di farmaco Pfizer consegnatogli dalla Regione Lazio più dosi di quelle previste (7,5 dosi contro le 6 di media), grazie all’utilizzo di siringhe di precisione, della cui esistenza però gli investigatori non hanno trovato prove. Tra i 13 indagati, l’unico ad aver ammesso la presunta pratica dei “vaccini simulati” è stato l’ex magistrato Davide Iori, che però Aveni è intenzionato a querelare per calunnia.

Sia Cecchi Gori sia Roncato (non indagati, ribadiamo) risultano agli inquirenti molto amici di De Luca. L’attore comico, 75 anni, era presente – insieme ad alcuni degli indagati, tra cui Pippo Franco – al party del 13 giugno 2020 (subito dopo la prima ondata Covid) organizzato dal medico legale e di cui esiste un dettagliato resoconto pubblicato dal sito del Messaggero proprio nel giugno 2021. Roncato, contattato dal Fatto, smentisce qualsiasi coinvolgimento: “Non so gli altri cosa hanno combinato e non voglio saperlo – dice – Io e mia moglie abbiamo fatto il vaccino convintamente, prendendo seriamente il Covid. Se poi a qualcuno fa piacere tirare in mezzo il mio nome, faccia pure. Ci siamo rivolti ad Aveni perché mia moglie per tanti anni è stata residente sull’Appia. E comunque io sono anche libero di andare a farmi curare dove mi pare”. Cecchi Gori, sempre al Fatto, invece ribadisce: “È stato De Luca a fare confusione, io sono da sempre stato favorevolissimo ai vaccini: li ho fatti tutti e quattro convintamente e ritengo che ci salvino la vita”.

Nell’elenco degli 80 nominativi – allegata dai carabinieri del Nas alla richiesta che portò a novembre scorso al sequestro dei green pass dei 13 indagati – ci sono, tra gli altri, anche un avvocato e giudice di pace, un generale di brigata dei carabinieri in congedo, una funzionaria di Palazzo Chigi e un sacerdote spesso ospite di programmi cattolici sulla Rai e su Tv2000, la rete tv della Cei. Non è affatto detto che i loro green pass siano falsi come rilevato per altri, lo accerteranno la Procura di Roma e le ulteriori analisi dei Nas.

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