Generazione ‘80

Il nuovo corpo del romanzo (come dire addio all’eros)

Bullismo, aborto, violenza, malattia hanno fatto irruzione nelle opere degli autori quarantenni, spazzando via la retorica del desiderio

4 Ottobre 2021

“Cominciamo dal corpo, perché è lì dentro che tanto viene vinto e poi perso, perso, perso.” scrive Billy Ray Belcourt, poeta canadese appartenente alla popolazione indigena della Driftpile Cree Nation in Storia del mio breve corpo (fresco di stampa per le Edizioni Black Coffee) il primo memoir a narrare cosa significhi, oggi, essere un indigeno […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.