Documenti, computer e strumenti di bordo della Mare Jonio resteranno sotto sequestro. Lo conferma il Tribunale del riesame di Ragusa, accogliendo la richiesta della procura ragusana che indaga per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e violazione alle norme del codice di navigazione. Sotto accusa ci sono l’armatore Beppe Caccia, il comandante Pietro Marrone, l’attivista Luca Casarini e […]

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