Armenia–Azerbaijan. Il confine rovente

Le conseguenze della guerra 40mila profughi allo sbando

Di Sabato Angieri
1 Marzo 2021

“Ci hanno staccato la corrente e le altre utenze per costringerci ad abbandonare il villaggio, ma noi non lo faremo”, raccontava a dicembre Harout Genejian, un ragazzo di Aghavno che si è unito alle truppe volontarie filo-armene dopo lo scoppio della guerra tra Armenia e Azerbaijan per il controllo del Nagorno-Karabakh. “Questo luogo per noi […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 11,99€ per il primo mese
Dopo 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.