Spero che il Covid, ieri, le abbia almeno concesso il regalo che Lea Vergine chiedeva a Dio (come raccontò ad Antonio Gnoli): “Non credo dall’età di 14 anni. Però certe notti, mentre mi rivolto nel letto, metto la testa sotto il cuscino e dico: chiunque tu sia fammi morire nel sonno. Almeno questo concedimelo”. Certo […]

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