Toghe & poltrone

Nomine al Csm, le dimissioni del giudice Giangiacomo “pescato” con l’amante

La vicenda del presidente del tribunale di Vasto (Abruzzo): quando era gip a Bologna non si astenne nei processi in cui compariva la fidanzata avvocato. Comportamento che gli costò un procedimento disciplinare al Csm

Di Antonella Mascali
16 Luglio 2020

Al Csm c’è un processo disciplinare appena iniziato e subito rinviato a settembre che nulla ha a che vedere, per oggetto, con il caso Palamara e lo scandalo nomine, ma il soggetto incolpato, il giudice Bruno Giangiacomo, per un attimo ha visto il suo destino professionale incrociarsi con lo scandalo che ha portato nel 2019 […]

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