Scambiare due parole con Mattia Santori è impresa ardua, e non per un suo atteggiamento di sufficienza, proprio non ha tempo: “In alcune giornate sono arrivato a una settantina di telefonate, più messaggi e ancora messaggi. Dalle otto del mattino alle undici di sera. Un continuo”. E il lavoro? Oramai è ridotto al minimo indispensabile. […]

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