Dai nostri rubinetti, nella frutta e nella verdura che mangiamo, forza trainante nella produzione sia industriale sia agricola. L’acqua dolce, quella ricavata dalle falde e dalle acque superficiali, ha un ruolo fondamentale nella nostra vita e pertanto deve rispettare determinati standard igienici e qualitativi. In Italia, molto spesso, questo non accade. Dall’Ispra (Istituto Superiore per […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Greta, Jovanotti e Recalcati: la squadra dei sogni di Renzi

prev
Articolo Successivo

Si riparte: a fine settembre protesta globale per il clima

next